Pagare una multa a rate è possibile, ma solo quando sussistono determinate condizioni legate sia all’importo del verbale che al reddito del soggetto sanzionato.

D’altronde, se prendere una multa stradale non è una buona notizia per chiunque, va ancora peggio a coloro che nel contempo si trovano in una condizione economica di difficoltà. Non pagando la multa entro i termini previsti, infatti, scattano delle sanzioni a carico dell’intestatario con l’importo del verbale che cresce progressivamente per l’applicazione di penali.

Ecco perché conviene saldare il verbale il prima possibile o, in caso di difficoltà economiche, richiedere la rateizzazione dell’importo per dilazionare il pagamento. In questo modo anche per chi versa in una condizione – seppur momentanea – di difficoltà economica diventa possibile pagare l’importo della multa entro i termini previsti, così da non rischiare che l’importo salga ulteriormente nel giro di pochi mesi.

Rateizzazione formale della multa

Ci sono diverse condizioni da soddisfare affinché si possa rateizzare l’importo indicato nel verbale di contestazione per la violazione del codice della strada. La prima riguarda l’importo dello stesso che non deve essere inferiore ai 200,00€.

Possono concorrere al superamento di questo importo anche più violazioni del Codice della Strada, ma solo ad una condizione: l’accertamento delle stesse deve essere effettuato in via contestuale, ossia devono essere indicate nello stesso verbale.

C’è poi un’altra condizione descritta dall’articolo 202 bis, I comma, del D.lgs. 285/1992: colui che chiede di pagare la multa a rate deve versare in “condizioni economiche disagiate”. Maggiori dettagli su quando un soggetto si intende in una tale condizione di difficoltà ce li dà il comma successivo, dove si legge che questa possibilità è riservata a coloro che sono titolari di un reddito imponibile non superiore a 10.628,16€.

Qualora non si tratti di una persona sola, per il calcolo della soglia di reddito entro la quale poter pagare la multa a rate si procede aumentando il limite di 1.032,91€ per ogni familiare convivente.

Pagare la multa a rate: durata massima della rateizzazione

Spetta all’autorità competente (della quale vi parleremo di seguito) valutare – una volta accertato il possesso delle suddette condizioni – in che modo procedere con la ripartizione del pagamento. Nel decidere, questa dovrà comunque attenersi a determinati requisiti, quali:

  • ciascuna rata non può essere inferiore ai 100,00€;
  • se l’importo della sanzione non supera i 2.000€, il pagamento può essere dilazionato per un massimo di 12 rate (di circa 166,00€ l’una);
  • se l’importo della sanzione non supera i 5.000€ il pagamento può essere dilazionato per un massimo di 24 rate (di circa 204€ l’una);
  • se l’importo della sanzione supera i 5.000€, il pagamento può essere dilazionato per un massimo di 60 rate.

Prima di vedere come fare a chiedere la rateizzazione di una multa è bene sottolineare un concetto molto importante: se da una parte questo strumento aiuta coloro che sono in difficoltà a saldare l’importo di una multa, dall’altra non ammette il minimo ritardo da parte degli interessati. Infatti, qualora questi dimentichino di pagare una o due rate, andranno incontro alla decadenza della rateizzazione e al raddoppio dell’importo della multa.

Richiesta di rateizzazione della multa

L’ente al quale rivolgersi per la rateizzazione della multa varia a seconda dell’organo accertatore della violazione del Codice della Strada. Nel dettaglio, qualora questa sia stata accertata da funzionari, ufficiali e agenti dello Stato (come ad esempio da una pattuglia della Polizia di Stato o dell’Arma dei Carabinieri) la richiesta di pagare la multa a rate va presentata al prefetto.

Se invece sono stati funzionari, ufficiali e agenti delle Regioni, la richiesta va fatta alla giunta regionale, oppure a quella provinciale quando la violazione viene accertata da agenti delle Province. Infine, bisogna presentare la richiesta al Sindaco quando dell’accertamento si sono occupati funzionari, ufficiali e agenti dei Comuni (Polizia Locale).

In ogni caso la richiesta va presentata entro il 30° giorno dalla notifica del verbale; da parte sua l’autorità competente avrà 90 giorni di tempo per esprimersi.

In questo caso non vale la regola del “silenzio-assenso”, bensì del “silenzio-rigetto”: quindi, se una volta scaduto il termine dei 90 giorni non arriva alcuna risposta, la richiesta deve essere intesa come respinta. Di conseguenza, il richiedente ha 30 giorni di tempo – a partire dal termine entro il quale dovrebbe aver avuto una risposta – per pagare la multa (per l’intero importo).

Multe a rata con PagoPA e Klarna

Pagare le multe a rate è possibile? La risposta alla domanda è sì e, tra l’altro, alle modalità tradizionali sarà possibile farlo anche tramite PagoPA e Klarna che permettono di effettuare il pagamento delle multe (e non solo) a rate.

PagoPA è la piattaforma nazionale che si utilizza per effettuare i pagamenti destinati alle Pubbliche Amministrazioni, mentre Klarna è un fornitore di servizi di pagamento digitale svedese che permette di fare acquisti e pagare online scegliendo se pagare immediatamente, entro 30 giorni o a rate senza interessi.

Il sistema di pagamento maggiormente diffuso di Klarna è quello del pagamento in 3 rate, anche se l’azienda offre anche servizi diversi, come abbiamo visto.

L’accordo siglato con Klarna permette di pagare a rate tutti i versamenti verso la Pubblica Amministrazione, comprese le multe stradali. In questo modo sarà possibile rateizzare l’importo da versare in modo pratico e semplice.

L’accordo con Klarna si aggiunge, in PagoPA, a quello già previsto da PayPal che consente di pagare qualsiasi importo subito o dilazionato in 3 rate.

Come pagare la multa a rate dall’app IO

Attualmente, sull’app IO o sulla piattaforma PagoPA è possibile scegliere, tra i diversi metodi di pagamento, anche PayPal. Se si deve pagare una multa, quindi, e lo si vuole fare in 3 comode rate, ora è possibile selezionare nell’app IO o nella piattaforma PagoPA dalla lista dei sistemi di pagamento la voce “PayPal”.

Facendo clic su “Paga” si viene reindirizzati al sito di PayPal al quale, poi, bisogna accedere. Nella scelta del metodo di pagamento su PayPal (utilizzare il saldo o una carta di credito) si può decidere se pagare in un’unica soluzione o dividendo l’importo in 3 rate senza interessi. Effettuata la scelta, non resta che confermare l’operazione.

Pagare una multa è possibile anche senza accedere all’app IO o alla piattaforma PagoPA, visto che PayPal dalla sua app permette di scansionare il QR code di un avviso PagoPA. In questo caso, quindi, dopo l’accesso è necessario scansionare il QR code presente sull’avviso e inserire i dettagli richiesti prima di scegliere se pagare in un’unica soluzione o in 3 rate.

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Pagare le multe a rate anche con Klarna

Ai servizi già offerti, entro breve, dovrebbe aggiungersi anche quello di Klarna per pagare qualunque avviso PagoPA, comprese le multe per violazione del codice della strada, a rate. Per farlo sarà necessario utilizzare l’app IO (per chi ha attivato il servizio SEND l’avviso arriva direttamente nell’app e si può procedere al pagamento tramite la notifica).

Dopo il login nell’app IO, è necessario scannerizzare il QR code della multa o dell’avviso da pagare per avviare il pagamento e selezionare Klarna come metodo di pagamento scegliendo il pagamento rateale in 3 rate senza interessi (ma se l’importo è elevato è possibile scegliere anche una rateizzazione più lunga). La prima rata è addebitata subito, le altre saranno addebitate nei mesi successivi con cadenza regolare, un mese l’una dall’altra. In ogni caso già dopo il pagamento della prima rata la multa risulterà interamente pagata, la parte successiva del debito si dovrà estinguere con Klarna e non con l’ente che ha elevato la multa.

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Patrizia Del Pidio

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