Il nuovo Direttivo guarda ora alla valorizzazione e alla riqualificazione del Museo Mineralogico e Paleontologico.
Quasi 500 visitatori in due giorni, un pubblico attento e interessato, una buona partecipazione alle iniziative collaterali e un rinnovato interesse attorno al Museo Mineralogico e Paleontologico: si chiude con un bilancio positivo la 46ª Mostra Mercato dei Minerali, organizzata dal Cenacolo Italo Mus sabato 22 e domenica 23 agosto 2026 a Saint-Vincent.
Un risultato significativo non soltanto dal punto di vista numerico. Gli espositori presenti hanno infatti evidenziato la presenza di un pubblico in larga parte arrivato appositamente per la manifestazione e particolarmente interessato al mondo della mineralogia e del collezionismo. Un riscontro confermato anche dalla volontà espressa dagli espositori di tornare a Saint-Vincent nel 2027 per la 47ª edizione.
Ad arricchire la Mostra Mercato è stata l’esposizione dedicata ai minerali valdostani, realizzata in collaborazione con l’associazione Les Amis di Berrio, che ha permesso di affiancare alla parte espositiva e commerciale un percorso dedicato alla conoscenza e alla valorizzazione del patrimonio mineralogico della Valle d’Aosta.
La mineralogia raccontata anche ai più piccoli
Uno spazio particolare è stato dedicato anche ai bambini e ai ragazzi, coinvolti in un momento di scoperta del mondo dei minerali e del mestiere del cristallier.
Attraverso riviste di settore, fotografie e materiali predisposti in un’apposita installazione, i più giovani hanno potuto conoscere più da vicino il lavoro di ricerca dei cristalli e avvicinarsi a una tradizione profondamente legata alle montagne valdostane.
A rendere l’esperienza ancora più concreta è stata la possibilità di osservare e toccare con mano cristalli allo stato naturale, non ancora lavati e preparati appositamente per l’occasione, scoprendone forme, caratteristiche e particolarità.
Un primo momento di divulgazione e coinvolgimento che indica anche una delle direzioni sulle quali il Cenacolo intende lavorare in futuro, sviluppando attività educative e laboratoriali dedicate alle nuove generazioni e rendendo il patrimonio mineralogico sempre più accessibile e capace di suscitare curiosità.
“Il Cuore della Montagna”: minerali, persone e memoria del territorio
Tra gli appuntamenti centrali del fine settimana anche la presentazione, sabato 22 agosto al Centro Congressi Comunale, del libro “Il Cuore della Montagna – Storie di cristalli e cristalliers della Valle d’Aosta” di Sara Lucianaz.
Alla presentazione del volume hanno partecipato, insieme all’autrice, Roberto Muscarà, Presidente del Cenacolo Italo Mus, Maurizio Lanfranco, organizzatore della Borsa scambio del minerale e del fossile e che ha tracciato un ideale riassunto della vita del Museo e della Mostra, Ennio Pedrini, editore del volume, e i cristalliers Franco Lucianaz e Aldo Cambiolo, protagonisti di alcune delle storie raccontate nel libro.
Il confronto si è poi arricchito grazie agli interventi dalla sala del geologo Paolo Castello e di Giancarlo Cesti, più volte chiamati in causa nel corso della presentazione per le rispettive competenze legate al territorio e al mondo delle miniere e delle cave.
Sara Lucianaz, Vice Presidente del Cenacolo Italo Mus “Desidero esprimere una particolare soddisfazione per l’edizione di quest’anno, che per me ha avuto un significato ancora più importante, avendo partecipato non soltanto nel ruolo di Vicepresidente del Cenacolo, ma anche in qualità di autrice del volume Il cuore della montagna. Storie di cristalli e cristalliers della Valle d’Aosta, edito da Pedrini.
La presentazione del libro ha rappresentato un’occasione preziosa per portare all’attenzione del pubblico la figura dei cristalliers e il patrimonio mineralogico della Valle d’Aosta, anche attraverso la partecipazione diretta di alcuni protagonisti di questa tradizione. Il loro contributo ha dato vita a un dialogo particolarmente interessante con autorevoli professionisti presenti in sala, tra cui il dottor Paolo Castello, geologo citato anche nel volume, e il dottor Giancarlo Cesti, che hanno saputo illustrare con grande competenza il valore della mineralogia e della ricerca sul territorio valdostano.
La presenza delle autorità, tra cui il Sindaco e il Vicesindaco di Saint-Vincent, ha ulteriormente sottolineato l’importanza dell’iniziativa, capace di coniugare cultura, territorio, memoria e divulgazione scientifica.
Particolarmente significativa è stata inoltre la presenza, in parallelo alla Borsa Scambio del Minerale e del Fossile, della mostra dedicata alla realtà valdostana, realizzata in collaborazione con l’associazione Les Amis di Berrio. Una collaborazione che ha contribuito ad arricchire ulteriormente il valore culturale dell’evento, suscitando grande interesse e apprezzamento sia da parte del pubblico sia degli espositori”.
Muscarà: “Un risultato da cui ripartire”
Soddisfazione viene espressa dal nuovo Direttivo del Cenacolo, recentemente rinnovato.
“I quasi 500 ingressi registrati nelle due giornate sono certamente un risultato importante, ma ciò che ci rende particolarmente soddisfatti è la qualità della partecipazione – dichiara il Presidente Roberto Muscarà –. Abbiamo incontrato appassionati, collezionisti, famiglie e persone realmente interessate a conoscere questo mondo. I riscontri ricevuti dagli espositori e dal pubblico ci dicono che questa manifestazione ha ancora molto da esprimere.
Per anni ho osservato dall’esterno ciò che il Cenacolo programmava e realizzava e ricordo ancora con affetto quando, grazie al caro Marco Macrobio, fui coinvolto in un pranzo con oltre 130 soci. Oggi sono felice e orgoglioso di far parte di questa realtà, alla quale mi sento legato con affetto, passione e senso di appartenenza.
Il Cenacolo rappresenta una presenza importante sul territorio e oggi ha la fortuna di poter contare su persone competenti, determinate e appassionate. Vedere il Museo nuovamente vivo, partecipato e capace di generare interesse è per me motivo di grande soddisfazione.
La buona riuscita della Mostra Mercato di sabato e domenica è il risultato di un lavoro condiviso. Voglio ringraziare Maurizio Lanfranco per la passione e la perseveranza con cui continua a portare avanti il lavoro legato all’organizzazione della Borsa scambio del minerale e del fossile, Antonio Lo Presti per la sua presenza e disponibilità, l’associazione Les Amis di Berrio per aver contribuito con la splendida esposizione dei cristalli della Valle d’Aosta e la famiglia Lucianaz per la presentazione del libro.
Un ringraziamento va anche a tutti coloro che hanno collaborato all’organizzazione e alla comunicazione della manifestazione, contribuendo in modo concreto al risultato ottenuto.
Abbiamo ancora molto lavoro da fare, anche perché per alcuni anni il Museo è rimasto quasi fermo. Oggi, però, lo vedo nuovamente presente, vitale e pieno di entusiasmo. E pensare che il prossimo anno arriveremo alla 47ª edizione della Mostra Mercato mi emoziona già.
Sono convinto che, con la passione, la collaborazione e l’impegno di tutti, possiamo continuare a crescere e costruire ancora molte iniziative importanti per il Cenacolo e per Saint-Vincent”.
Agosto al Museo e uno sguardo ai prossimi progetti
La 46ª Mostra Mercato si è inserita in un mese di agosto particolarmente positivo anche per il Museo Mineralogico e Paleontologico di Piazza del Mercato 10 a Saint-Vincent.
Le aperture estive previste nelle giornate di sabato hanno infatti registrato una buona affluenza di visitatori, confermando l’interesse verso la collezione e, più in generale, verso il patrimonio mineralogico e paleontologico custodito dal Cenacolo.
Il Museo conserva oltre 750 minerali e 170 fossili provenienti da tutto il mondo e accompagna il visitatore alla scoperta della ricchezza geologica valdostana, con esemplari provenienti, tra gli altri, dal Monte Barbeston, da Emarèse, Brusson e Champorcher e dalle storiche miniere della regione oltre che dal conosciutissimo Monte Bianco.
Il bilancio positivo delle aperture estive del Museo e delle giornate della Mostra Mercato rappresenta ora il punto di partenza per i prossimi mesi.
Tra le prossime iniziative il nuovo Direttivo intende avviare il rifacimento del sito internet del Cenacolo, così da rendere più accessibili e aggiornate le informazioni sull’Associazione, sul Museo e sulle attività in programma.
Parallelamente sarà sviluppata una programmazione più strutturata di iniziative culturali ed educative, con particolare attenzione alla divulgazione, al coinvolgimento dei più giovani e alla valorizzazione del patrimonio mineralogico, artistico e culturale del territorio. L’obiettivo è anche quello di costruire calendari di appuntamenti e aperture più organici e riconoscibili, capaci di accompagnare l’attività del Cenacolo durante l’anno e di favorire una partecipazione sempre più ampia.
Proseguirà inoltre il confronto con l’Amministrazione comunale sul tema della riqualificazione e valorizzazione del Museo Mineralogico e Paleontologico, affinché la collezione possa essere sempre più fruibile e diventare un punto di riferimento culturale e divulgativo per Saint-Vincent e per il territorio.
Lo sguardo è già rivolto anche al 2027, anno in cui ricorrerà il 60° anniversario della scomparsa del pittore Italo Mus, figura alla quale il Cenacolo è dedicato. Una ricorrenza di grande valore culturale che il nuovo Direttivo intende celebrare attraverso un programma di iniziative pensate per rendere omaggio all’artista, valorizzarne l’eredità e riaffermare il ruolo del Cenacolo quale luogo di promozione della cultura, dell’arte e del territorio.
La volontà è quella di dare continuità a una storia iniziata nel 1968, ma con uno sguardo sempre più aperto al futuro, costruendo nuove occasioni di incontro, conoscenza e partecipazione.
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